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Intervista a Stefano Lico (Insieme per Olevano)

Abbiamo intervistato Stefano Lico per chiedergli di PNRR, politiche sovracomunali, attrattività economica e inclusione degli ultimi.
Elezioni Amministrative 2023
Intervista a Stefano Lico (Insieme per Olevano)

La campagna elettorale è entrata nel vivo! Nelle varie piazze del paese le liste hanno iniziato a farsi conoscere, a far sentire la propria voce, e ad illustrare il proprio programma ai cittadini.

I programmi, però, possono essere “difficili” da leggere, e agli appuntamenti in piazza non tutti possono partecipare. Per questo motivo, abbiamo chiesto ai quattro frontrunner di rispondere ad alcune domande relative a quattro “temi caldi” per la nostra comunità: PNRR, politiche sovracomunali, attrattività economica e inclusione degli ultimi.

Abbiamo inviato le domande ai candidati circa una settimana fa. Non abbiamo condiviso le risposte che abbiamo ricevuto fino al momento della pubblicazione (quindi nessun candidato conosce le risposte dei propri avversari).

Di seguito le risposte di Stefano Lico, candidato sindaco con la lista Insieme per Olevano.

 


 

Domanda 1: PNRR

Si parla tanto di PNRR, e nel vostro programma questo aspetto è citato spesso. La maggior parte degli elettori, però, non ha idea di come il PNRR possa avere un impatto su una comunità come quella di Olevano, e soprattutto sulle proprie vite. Al di là delle belle parole e delle buone intenzioni, come volete sfruttare il PNRR a Olevano, concretamente?

Il PNRR prevede una serie di investimenti e di riforme in risposta alla crisi pandemica.

Questo piano è previsto per l’arco temporale 2021-2026 e si inserisce n un quadro più ampio di forme di finanziamento

Il PNRR include molteplici misure di investimento, molte delle quali prevedono come soggetti attuatori o soggetti beneficiari le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Locali (Comuni, Regioni, Città Metropolitane).

Come sappiamo ai Comuni è arrivato o arriverà un ingente ammontare di risorse; risorse da spendere in poco tempo, ma soprattutto dimostrando che hanno portato ad impatti significativi e concreti nella qualità della vita delle persone e delle imprese.

A fronte di questa inedita situazione le amministrazioni lamentano due difficoltà, correlate, ma distinte. La prima e più evidente è la mancanza di personale qualificato. Basta ricordare che negli ultimi 10 anni i Comuni hanno perso quasi un quinto dei loro dipendenti e che i restanti hanno un’età media molto elevata.
La seconda difficoltà, che è legata alla prima, è l’impossibilità anche dei dipendenti presenti a gestire questa enorme mole di lavora, ed è proprio per questo che riteniamo fondamentale intervenire in questo senso se veramente si vuole creare una macchina amministrativa efficiente.

Insieme per Olevano ritiene fondamentale definire prioritariamente le strategie e gli obiettivi, rispetto ai progetti stessi. Fondamentale doveva essere, e per noi lo sarà, includere all’interno dei percorsi partecipativi le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le associazioni, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato che operano sul territorio e che INSIEME agiscono in diversi ambiti, dall’assistenza alle persone con disabilità alla tutela dell’ambiente, dai servizi sanitari e socio-assistenziali.

Riteniamo di fondamentale importanza portare avanti quei progetti già approvati e finanziati nell’ambito sociale, sportivo e di riqualificazione di strutture esistenti, portati avanti grazie al nostro impegno nella passata amministrazione.

 


 

Domanda 2: politiche sovracomunali

Il poeta John Donne diceva “Nessun uomo è un isola”, e non è un’isola neanche un paese. Siamo sempre parte di una realtà più ampia. Nel caso di Olevano, siamo parte della Città Metropolitana di Roma e della Regione Lazio. Qual è la vostra posizione in merito alle politiche sovracomunali? In altre parole, come pensate di interfacciarvi con le istituzioni, a tutti i livelli?

INSIEME POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA potrebbe sembrare un semplice slogan politico, ma per noi non lo è. Questo è il cammino del prossimo decennio.

La crisi economica che colpisce l’Italia ci ha posto di fronte a nuove sfide, dalla limitatezza dei budget a disposizione delle pubbliche amministrazioni, alla necessità di individuare nuovi strumenti per la cooperazione intercomunale e sovracomunale, finalizzati:

  1. Alla riduzione degli sprechi
  2. Ad una maggiore incisività ed efficacia delle politiche adottate
  3. All’ottenimento di finanziamenti europei

La sfida del futuro è individuare soluzioni condivise ed integrate a problemi complessi, aprendosi al dialogo costruttivo, commutando l’occasione di vivere IN MEZZO agli altri in vantaggio di vivere CON gli altri.

La necessità di allargare i propri orizzonti al di là dei propri confini amministrativi, per cercare nuove alleanze e nuovi elementi di condivisione emerge in seno alle istituzioni.

Riteniamo sia fondamentale la costituzione di ambiti territoriali di COOPERAZIONE SOVRACOMUNALE ED INTERCOMUNALE, perché garantisce un’ottimizzazione dell’uso delle risorse finanziarie, umane ed organizzative a disposizione delle amministrazioni comunali, nonché la piena attuazione e concretizzazione del principio di sussidiarietà, che trova compitezza in ragione della vicinanza al cittadino, nell’individuare soluzioni appropriate a PROBLEMI LOCALI.

La cooperazione sovracomunale si concretizza viceversa su una scala più ampia e si pone come fine l’individuazione di una strategia condivisa di sviluppo locale, con una prospettiva di lungo periodo, estraendo ed aggregando la conoscenza locale diffusa e le preferenze dei cittadini, implementando progetti e gestendo un progetto di apprendimento, ponendo il territorio al centro di ogni strategia di sviluppo.

 


 

Domanda 3: attrattività economica

Non serve vedere i dati demografici ed economici per vedere che Olevano sta morendo. La nostra comunità si sta lentamente spegnendo, sia dal punto di vista del numero di persone che ci vivono, che dal punto di vista del volume delle attività economiche e produttive. Qual è il vostro piano (fatto di cose concrete) per invertire questa tendenza, e tornare a far sì che Olevano sia un polo di attrattiva per i territori della Valle del Sacco e, perché no, dell’intero hinterland romano?

Grazie alla collaborazione con i territori circostanti, osserveremo il modo in cui questi soggetti si sono relazionati ai propri contesti culturali, economici e turistici, per sviluppare studi, soluzioni e politiche di intervento capaci di valorizzare I’ attrattivi dei loro territori, rafforzando la loro cultura e creatività.

Cercheremo in ogni modo, convinti di riuscirci, di creare attrattivà verso il nostro patrimonio anche culturale. Creare attrattività dei territori significa favorire, sostenere e promuovere le reti tra soggetti che contribuiscono a valorizzare l’identità di ogni luogo.

Riconosceremo nell’implementazione di nuove tecnologie e nello sviluppo di una più avanzata cultura dell’innovazione la possibilità di migliorare la gestione e la valorizzazione dei beni culturali.

Questo permetterà di amplificare ulteriormente la fruizione della cultura stessa, con ricadute molto positive in termini di attrattività.

 


 

Domanda 4: inclusione degli ultimi

La politica è bella perché è fatta di idee, visione, futuro. Ma senza una solida base nell’oggi, parlare del domani è un mero esercizio di stile. Oggi, ahinoi, la realtà è che c’è tanto disagio: povertà, disoccupazione, ingiustizia sociale, che scorre nelle vene della nostra comunità, silenziosa e non vista. Come pensate di rispondere, con provvedimenti reali e chiari, alla domanda di dignità che viene dagli ultimi della nostra comunità?

Valorizziamo le identità culturali e creative di ogni territorio, per renderlo più fruibile e attrattivo nei confronti del turismo. Lavoriamo perché le risorse di ogni luogo rappresentino un’opportunità di crescita per tutte le persone che lo abitano e per quelle che lo scelgono come spazio in cui far nascere nuove occasioni di conoscenza, di lavoro e di sviluppo economico e sociale.

Nell’ambito della grande sfida di rispondere, con provvedimenti reali e chiari, alla domanda di dignità che viene dagli ultimi della nostra comunità la nostra idea è rappresentata principalmente da “INSIEME PER LA CULTURA, IL TURISMO, LO SPORT E IL TEMPO LIBERO”, ossia la missione di creare attrattività proprio per promuovere la capacità dei territori, di attrarre persone e competenze, attraverso la cultura e la creatività. Lasciandoci guidare da enti sovracomunali, lavoriamo per riconoscere identità e specificità culturali e creative dei territori, urbani e rurali, in modo da accreditare, posizionare e valorizzare tali elementi, in una prospettiva di sviluppo economico culturale e sociale dei territori.

Abbiamo identificato i temi più significativi per la valorizzazione dell’identità culturale dei territori, della cultura contemporanea, del cinema, di eventi teatrali, del design e soprattutto ritenendo necessario la promozione per la presentazione, della storia locale, individuando per ogni tema una serie di soggetti culturali di riferimento, come ad esempio il Museo Civico di Villa De Pisa, Il Palazzo Baronale e soprattutto il nostro intero Centro Storico, che ad oggi ci aspetta non indifferente, perché INSIEME SI PUÒ FARE LA DIFFERENZA.

 


 

Domanda 5: cosa manca e cosa promettete?

Senza girarci intorno: qual è il problema di Olevano? Cos’è che manca al nostro paese? Cos’è che promettete di portare, qualora veniste eletti?

Il nostro Comune sta affrontando sfide senza precedenti in relazione a tutta la linea programmatica che la Lista Civica INSIEME PER OLEVANO, che qui rappresento come candidato a Sindaco, ha proposto. Vi ribadisco i titoli principali della programmazione al fine di renderveli evidenti, perché ognuno di essi è un PROBLEMA con in sé altri innumerevoli problemi:

  • INSIEME PER LE PERSONE E LA COMUNITA’
  • INSIEME PER AMBIENTE E TERRITORIO
  • INSIEME PER LA SCUOLA: UN CAPITOLO CENTRALE
  • INSIEME PER MAGGIOR EFFICIENZA E MENO SPRECHI
  • INSIEME PER MODERNO RAPPORTO COMUNE – CITTADINI
  • INSIEME PER LA CULTURA, IL TURISMO, LO SPORT E IL TEMPO LIBERO
  • INSIEME PER RIQUALIFICARE LA CITTA’

Come ne avrete constatato con la sua lettura, il nostro programma evidenzia proprio tutte le problematiche del nostro ente. Il nostro comune sta affrontando sfide senza precedenti in termini di mancati servizi alla comunità, all’ambiente, all’istruzione e alla cultura extra-scolastica. Tuttavia, siamo ancora in tempo per adottare misure decisive. Il compito da svolgere può apparire arduo, ma possiamo ancora invertire le attuali tendenze negative, adattarci per ridurre al minimo i danni, riformulare la macchina amministrativa a partire dalla riorganizzazione degli uffici comunali, ripristinare i posti di lavoro che negli ultimi anni, per una politica scellerata, si sono perduti con il pensionamento di molteplici dipendenti comunali; hanno creduto di fare del bene ma in verità hanno creato solo malfunzionamento amministrativo. Si è pensato di fare la politica del risparmio, non assumendo tramite concorsi pubblici, a discapito dei servizi alla comunità.

Il primo obiettivo è senz’altro quello di avviare in concreto e nel minor tempo possibile un percorso di ripresa per tutti i comparti della vita sociale e produttiva del nostro fantastico Comune. Nella speranza che il nostro insediamento avvenga con la fiducia dei cittadini, promettiamo di metterci a lavoro fin dal primo giorno per realizzare i punti salienti del nostro programma amministrativo. Una serie di interventi e di progetti che vedranno il loro giusto compimento. I cittadini si attendono molto dalla Lista Civica, che rappresento come candidato a Sindaco, ma non posso che essere compiaciuto del fatto che la stessa Lista Civica ha già dato prova di compattezza e determinazione nel perseguire i propri obiettivi. C’è tanto da fare, dunque, per rispondere alla domanda di servizi e di una migliore qualità della vita.

La lunga fase di emergenza dovuta al Covid-19 ancora non si esaurisce. Anzi, arrivano segnali non proprio positivi e per questo non dobbiamo abbassare la guardia. Come nel resto del mondo anche la nostra economia ha subito dei contraccolpi notevoli che hanno indebolito ancora di più la fragile filiera agro-alimentare. Il commercio e l’artigianato hanno bisogno di interventi e di risorse per riavviare settori di straordinaria importanza per la nostra Città. Come Amministrazione cercheremo di individuare ogni possibile forma di intervento di sostegno per le categorie produttive e commerciali del nostro territorio. Lo sforzo dell’Amministrazione sarà quello di restituire ai cittadini un territorio sano, pulito, pieno di risorse che possono essere un vanto per la nostra comunità.

Spero che la Comunità tutta voglia affidarmi responsabilità che in queste prima settimane mi hanno consentito di apprezzare la professionalità delle risorse umane impegnate a vario titolo nella campagna elettorale. Ritengo che avere delle responsabilità nell’Amministrazione comunale equivale a svolgere un servizio per tutta la comunità locale e questo richiede impegno, disponibilità, correttezza e costanza. Grazie alla fiducia di tutti i cittadini e dei futuri colleghi amministratori ho potuto comprendere come sia importante valorizzare il contatto e la vicinanza con la comunità. Per quanto riguarda le POLITICHE GIOVANILI penso che esse devono essere mirate a coinvolgere i più giovani nel processo decisionale della nostra città. Dobbiamo inoltre fare in modo che si riapproprino con interesse e curiosità di tutto ciò che rappresenta il nostro territorio attraverso lo studio e la conoscenza.

Dobbiamo credere, e noi di INSIEME PER OLEVANO ci crediamo fortemente, che per conseguire la SOSTENIBILITÀ di un Ente Comunale a lungo termine dobbiamo considerare l’ambiente, il clima, l’economia e la società come parti inscindibili della stessa entità.

 


 

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