Novità
Da oggi puoi iscriverti al noto canale WhatsApp

Lettera di Umberto Quaresima

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del candidato Umberto Quaresima (lista Bene Comune), pubblicata in data 26/03/2023.
Elezioni Amministrative 2023
Bene Comune

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del candidato Umberto Quaresima (lista Bene Comune), pubblicata in data 26/03/2023.

 

Avanti a testa alta, con lealtà e libero da inaccettabili condizionamenti.

Dopo aver sentito tanti cittadini ed amici che mi hanno proposto di ricandidarmi a Sindaco di Olevano Romano ho deciso di accettare la sfida.

Una scelta non semplice che presuppone un forte impegno personale e una grande responsabilità civile.

La mia decisione deriva sia dalle dimostrazioni di sostegno ricevute dalla gente disinteressata, sia perché ritengo che rappresentare una comunità debba avere come fine principale quello di garantire uno sviluppo moderno e sostenibile della nostra città; tutto ciò va fatto senza mai minare l’interesse pubblico e il bene della comunità e senza mai far predominare incomprensioni, interessi personali o insensati individualismi.

Ho fatto questa scelta per continuare un percorso complesso, ma virtuoso iniziato fra mille difficoltà alcuni anni fa che ci ha portato a risanare un bilancio deficitario e ad avere oggi la possibilità di pianificare uno sviluppo del territorio dal punto di vista sociale, economico e culturale basato su importanti progetti già approvati o in corso e su nuovi ambiziosi programmi finalmente adesso realizzabili.

Tutto ciò costituisce la naturale continuazione di un percorso di crescita civile del Popolo olevanese che ha bisogno di un gruppo Unito e leale; un gruppo di persone che siano semplicemente “Persone per bene”, che non abbiano interessi “collaterali” e che posseggano le giuste esperienze e competenze: per fare il sindaco occorre adeguata determinazione, sensibilità ed equilibrio, elementi fondamentali per consentire una crescita condivisa e sostenibile del territorio a vantaggio della nostra comunità, delle persone più deboli e dei nostri figli.

— Umberto Quaresima

Condivisione

Facebook
WhatsApp
Email